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Palazzo Cesaroni fu costruito per impulso del ricco imprenditore Ferdinando Cesaroni "a decoro di Perugia", su progetto dell’architetto Guglielmo Calderini. Le decorazioni pittoriche degli spazi interni, furono affidate ad Annibale Brugnoli che le realizzò secondo i canoni del gusto liberty.
I lavori, iniziati nel 1898 sotto la direzione dell’ingegnere Rombaldoni, furono portati a termine in poco più di due anni. Il palazzo non fu mai abitato dal proprietario e subì attraverso gli anni diverse destinazioni d’uso: un’ala ospitò i nuovi Uffici delle Regie Poste, mentre il corpo centrale il lussuoso Palace Hotel. A seguito di divisioni e successioni da parte degli eredi, dopo vari passaggi, nel 1925 fu acquistato dall’Istituto Nazionale delle Assicurazioni (INA). Cessata la gestione dell’albergo, vi si insediarono: la Camera di Commercio, l’Accademia dei Filedoni - nota associazione culturale e ricreativa perugina - che vi rimase per tutti gli anni ’60 ed infine l’Agenzia generale dell’INA e dell’Assitalia.
Agli inizi degli anni ’70 il Palazzo si presentava in condizioni di evidente degrado; la richiesta avanzata all’INA dalla Regione di affittarlo per stabilirvi la propria sede, consentì di ricostituire l’unità dell’edificio e di restituirlo all’antico splendore.23 Grazie alla perseveranza di Fabio Fiorelli - primo Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria - e alla sensibilità ed all’impegno di tutti i soggetti coinvolti, Palazzo Cesaroni è diventato la sede dell’Istituzione più rappresentativa dell’Umbria ed è stato ufficialmente inaugurato come tale il 23 giugno 1977. Palazzo Cesaroni è stato acquistato dalla Regione dell’Umbria nel 1999.24


Palazzo Cesaroni sede del Consiglio regionale


23 Vedi: Di Trocchio Federico, Ferdinando Cesaroni. Il nuovo ricco e la sua casa, in "Palazzo Cesaroni e la città nuova della borghesia perugina", Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, 1985.

24 L.R. 2 dicembre 1998, n. 42 (S.o. n. 3 al B.U. n. 72 del 9 dicembre 1998) - La Giunta regionale è autorizzata ad acquistare l'immobile denominato "Palazzo Cesaroni" in Perugia, da destinare a sede del Consiglio regionale e dei suoi uffici.

  
 
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